Studio psicologia a Parma e Piacenza
Piacenza
- Via Arata, 18
Parma
- Borgo Scoffone, 2
Dott.ssa Federica Solari
Tel. 347-2284160
Psicologa - Psicoterapeuta iscritta all’Albo degli
psicologi dell’Emilia Romagna – Sezione A
Psicologia
clinica
Psicologia clinica
Descrizione degli interventi

Psicoterapia individuale

Nel ciclo di vita personale è necessario fronteggiare momenti critici, connotati dalla difficoltà a:
  • trovare o recuperare la propria autonomia;
  • fronteggiare sintomi (per esempio depressione o disturbi d'ansia apparentemente immotivati; disturbi del comportamento alimentare, dipendenze patologiche);
  • riconoscere il proprio valore (problemi di autostima).
La psicoterapia individuale permette di focalizzarsi sulle emozioni personali con lo scopo di metterle in relazione con eventi, affetti e relazioni che la persona vive quotidianamente.
Il ciclo di terapia prende avvio dopo un primo colloquio di conoscenza e valutazione. La frequenza dei colloqui viene valutata con il cliente nel corso dei primi (1 o 2) colloqui di assessment.

Psicoterapia e Consulenza familiare

Che cosa è
La psicoterapia familiare ad indirizzo sistemico è una forma di psicoterapia che si svolge tramite incontri a cui partecipano, quando possibile, tutti i membri della medesima famiglia.
L’intento è di capire insieme come la storia delle relazioni all’interno della famiglia possa aver portato ad una situazione di impasse, di sofferenza, di incomprensioni, ed eventualmente alla presenza di un sintomo in uno dei membri della famiglia.
Il terapeuta familiare non considera l’uno ‘malato’ e gli altri ‘sani’, bensì considera tutti i membri della famiglia come persone in difficoltà che sono rimaste intrappolate in una situazione di reciproco disagio.
A chi si rivolge
Le indicazioni per una psicoterapia familiare di solito si hanno:
- in tutte le problematiche psicologiche e di sviluppo emotivo che riguardano i bambini;
- in tutte le situazioni di difficoltà con figli in età adolescenziale: quando si presentano situazioni di particolare tensione è utile innanzi tutto aiutare la relazione genitori-figli ciò vale naturalmente ancor di più per quelle situazioni in cui la sofferenza o la confusione si manifestano attraverso un ‘sintomo’, come l’insorgenza di ‘fobie’ o di disturbi del comportamento in età scolare, o come i disturbi della alimentazione, della relazione o l’assunzione di stupefacenti in età adolescenziale;
- nelle situazioni in cui un giovane adulto presenta difficoltà significative o gravi, eventualmente con la presenza di quelle che vengono considerate manifestazioni di tipo ‘psichiatrico’ o di ‘malattia mentale’.

Psicoterapia e Consulenza di coppia

Che cosa è
La psicoterapia di coppia prevede incontri con la coppia in situazioni di crisi matrimoniale, ed è finalizzata a comprendere insieme come sia avvenuto che il ‘contratto’ implicito che la coppia ha stabilito inizialmente possa essere andato in crisi fino a portare a situazioni di grande sofferenza, delusione reciproca, astio, rancori accumulati nel tempo. L’obiettivo non è solitamente quello di tornare semplicemente alla situazione precedente la crisi, bensì quello di trovare insieme un equilibrio nuovo e una modalità più matura e consapevole di conoscersi, incontrarsi, condividere le qualità ed accettare le debolezze di entrambi.
A chi si rivolge
- in tutte le situazioni di crisi in cui c’è la volontà di entrambi di non arrivare ad una separazione, ma le difficoltà appaiono irrisolvibili all’interno della coppia e portano quindi a tensioni e sofferenze sempre maggiori;
- nelle situazioni in cui si presenta una specifica difficoltà di tipo sessuale;
- nelle situazioni in cui uno dei due coniugi presenta un ‘sintomo’ (attraversa ad esempio un periodo che può essere definito di ‘depressione’, o di “ansia”).

Servizio di Mediazione Familiare

Che cosa è
La coppia di genitori, in procinto di separarsi, già separati o divorziati, attraverso una serie di incontri (da 1 a 12), in un luogo neutro ricerca soluzioni realistiche e soddisfacenti per se stessi e per i figli. Ciò avviene nella riservatezza ed autonomia dalle procedure legali della separazione. Si apre in tal modo la possibilità di elaborare un progetto d'intesa reciproca e durevole su tutte le principali questioni riguardanti la cura, l'educazione dei figli. Questo progetto non imposto, ma negoziato e scelto dai genitori stessi, aumenta la possibilità che gli accordi presi vengano rispettati.
A chi si rivolge
- Mediazione Familiare per le coppie coniugate e di fatto;
- Consulenza e sostegno al singolo genitore in via di separazione o separato;
- Consulenza e sostegno ai nuovi partner e alle coppie ricostituite;
- Consulenza ai nonni e a tutte le figure di riferimento dei bambini.
La dott.ssa Solari partecipa al gruppo multidisciplinare tra Psicologi e Avvocati nato come progetto sperimentale nella Provincia di Piacenza.

Consulenza e intervento sul disagio adolescenziale

Che cosa è
Pur nella consapevolezza dell’inevitabilità del conflitto nelle relazioni umane, in alcune fasi del ciclo di vita le conflittualità e l’apparente assenza di comunicazione diventano segnali di un disagio via via crescente all’interno del sistema familiare.
Scopo di tale tipo di consulenza diventa una riflessione congiunta rispetto ad alcuni comportamenti problematici (aggressività, agiti sessuali, drop-out scolastici, assunzione di sostanze stupefacenti, comportamenti alimentari problematici) dei figli in questa delicata fase dello sviluppo.
A chi si rivolge
Solitamente si rivolge ai genitori in quelle situazioni in cui non è propriamente indicata una psicoterapia familiare.

Servizio di Psiconcologia

Che cosa è
Nell'ambito dell’Oncologia, la disciplina della psiconcologia si è da tempo posta come disciplina finalizzata ad affrontare la sofferenza secondaria all’ammalarsi di tumore.
A chi si rivolge
Al paziente
- nel corso del cammino terapeutico, sia esso chirurgico, chemioterapico, radioterapico talora si rende necessario un supporto psicologico al fine di facilitare una graduale rielaborazione dell'evento, un miglioramento dell'atteggiamento psichico verso la malattia e, quindi, una maggiore compliance verso il progetto terapeutico
Alla famiglia
- consulenza alle famiglie al fine di poter ottenere una corretta comunicazione ed un adeguato supporto che consenta un’ottimizzazione della gestione del malato nelle varie fasi diagnostiche e terapeutiche.
- favorire l’adattamento delle famiglie sia durante la malattia del proprio congiunto, sia nella fase successiva alla perdita (elaborazione del lutto).

Neuropsicologia

A chi si rivolge
Attraverso un costante lavoro d'équipe lo studio è in grado di fornire consulenze a Privati o a Enti di diversa natura (per es. Assicurazioni) per la valutazione di sindromi che possono alterare il normale funzionamento cognitivo. Tali sindromi possono causare molteplici disturbi cognitivi quali deficit della memoria, di attenzione, di produzione e di comprensione del linguaggio, di movimento e di riconoscimento percettivo.
Tale valutazione è utile e necessaria qualora si osservi una modificazione di tipo cognitivo-comportamentale a seguito di un trauma subito (per esempio un trauma cranico) o all’insorgenza di una patologia neurologica (malattie degenerative o demenza).
Obiettivo
capire quali aspetti dell’attività cognitiva siano stati danneggiati dall’insorgenza del danno neurologico. L’esame neuropsicologico quindi fornisce informazioni sul comportamento, le capacità cognitive, le abilità preservate e il potenziale riabilitativo di queste persone. I risultati forniti dalla valutazione neuropsicologica permettono di fornire risposte precise a domande importanti quali: il soggetto è in grado di ritornare in maniera sicura e produttiva alla precedente attività lavorativa? È in grado di guidare in maniera sicura per se stesso e per gli altri un autoveicolo? È in grado di svolgere autonomamente ed efficacemente le normali attività quotidiane?
Come?
Tale esame è preceduto dalla preliminare consultazione dei referti medici e neurologici, si procede successivamente con l’intervista, l’osservazione e la somministrazione di test. I test consentono una riduzione dei margini di discrezionalità da parte del clinico, favorendo una maggiore precisione sulle conclusioni raggiunte.